Ponte e impianto  (video)

Una delle scelte piu’ frequenti tra i pazienti che hanno necessita’ di sostituire un dente mancante e’ quella tra un PONTE ed un IMPIANTO .

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Cerchero’ di fare chiarezza e dare delle indicazioni di scelta.

Per PONTE si intende la possibilita’ di sostituire un dente mancante appoggiandosi ai denti vicini, che fungono da pilastri.

Ecco una situazione tipica:

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Un dente, deve essere estratto, e nel caso specifico e’ l’incisivo laterale sinistro che nella foto vedete in preda ad un ascesso (piccolo gonfiore sulla gengiva sopra il dente).

Sul lato sinistro si vede un incisivo centrale esteticamente compromesso ed usurato ( gia’ devitalizzato), mentre sul lato destro si vede un canino integro.

In questo caso , dopo l’estrazione del dente , si decidere di realizzare un ponte tra l’incisivo sano ed il canino per sostituire il dente estratto,

Quindi si devono realizzare gli appoggi, cioe’ i pilastri su cui si appoggera’ il ponte e quindi i due denti vicini al “buco “ sono stati limati riducendoli a dei monconi.

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Lo scopo di questa Monconizzazione e’ quello di scartare quella parte di questi denti , che fungeranno da pilastri , che poi sara’ rimpiazzata dalle capsule o corone che verranno realizzate.

Per il dettaglio su cosa significa Capsula o corona  clicca sul link.

Ecco infine il ponte realizzato: i due denti monconizzati sono rivestiti da due corone in ceramica ed il dente mancante risulta appoggiato e sostenuto da queste .

Per capire ancora meglio come e’ fatto il ponte , potete vedere in questa foto ( che non si riferisce al caso in esame) un ponte in metallo .ceramica:

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Potete notare come una struttura metallica unisce tutta la struttura e ne costituisce la base. Le due parti vuote andranno ad essere appoggiate e poi cementate sui monconi protesici e il dente in mezzo risulta attaccato ai due denti adiacenti.

Quindi il ponte si puo’ realizzare quando abbiamo a disposizione due denti adiacenti al dente mancante idonei a sostenerlo , che devono essere sfiniti per poterlo sostenere.

Vediamo invece ora la stessa situazione della perdita di un incisivo laterale risolta con un impianto:

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In questo caso i denti adiacenti erano gia’ ricoperti da corone che il paziente non voleva sostituire.

Quindi di inserisce nell’osso al posto del dente mancante un(clicca qui!) impianto osteointegrato 

Nell’immagine la radiografia dell’impianto inserito nell’osso ed a fianco il moncone avvitato sull’impianto :

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Ecco infine che sopra il moncone viene messa una singola capsula in metallo ceramica che si sostiene da sola , tramite il moncone avvitato sull’impianto, senza appoggiarsi ai denti vicini.

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Da questi due casi possiamo trarre alcune considerazioni:

Quando dobbiamo sostituire un dente mancante con un PONTE dobbiamo vedere se al suo fianco ci sono elementi dentali validi e forti.

Dobbiamo vedere se questi denti sono completamente sani , oppure se hanno delle imperfezioni di forma,colore e resistenza per cui puo’ essere utile ricoprirli con delle capsule.

Se i denti sono invece completamente sani dobbiamo essere disposti a “rovinarli” cioe’ a limarli per ridurli a dei monconi che fungano da appoggio.

Possiamo concludere che il ponte puo’ essere una buona soluzione se:

  • Abbiamo vicino al buco dei denti mancanti denti alterati perche’ gia’ ampiamente ricostruiti o devitalizzati o di forma e posizione anormale
  • Non abbiamo osso a sufficienza per sfruttare al meglio la seconda ( migliore ) soluzione dell’impianto , se non facendo complessi interventi di rigenerazione ossea a cui non siamo disposti a sottoporci
  • Non vogliamo sottoporci ad un seppur piccolo intervento di chirurgia orale per inserire l’impianto.

Per quanto riguarda invece l’IMPIANTO , possiamo fare il ragionamento contrario.

Dobbiamo vedere se a fianco del dente mancante abbiamo denti sani che non vogliamo toccare, ed abbiamo una qualita’/ quantita’ di osso idonea per inserire l’impianto.

Quindi possiamo concludere che l’IMPIANTO puo’ essere una buona soluzione se:

  • Abbiamo vicino al buco dei denti sani che non vogliamo in alcun modo toccare
  • Abbiamo osso a sufficienza
  • Siamo disposti ad affrontare il piccolo disagio di un intervento di piccola chirurgia orale.

Per semplificare ancora di piu’ la scelta e per dichiarare la mia preferenza assoluta per l’impianto( quando ce ne siano le indicazioni) elenchero’ alcuni vantaggi e svantaggi delle due soluzioni.

  • Il ponte richiede il sacrificio(parziale) di due denti che ,se sani, e’inaccettabile potendo ricorrere ad un impianto
  • Il ponte da’ problemi di mantenimento igienico perche’ dove il dente manca la placca ed i batteri possono facilmente annidarsi
  • Il ponte richiede una igiene maggiore per il motivo sopra esposto
  • I denti limati sono piu’ soggetti ad infiltrazioni cariose ( anche se fatti a regola d’arte) rispetto ai denti non limati
  • I denti limati devono sopportare il carico masticatorio aggiuntivo del dente mancante e per questo devono essere adeguati a questo scopo
  • La durata media nel tempo di una protesi sostenuta da denti appoggiata a denti naturali e’ inferiore a quella di protesi appoggiate su impianti
  • Il ponte non richiede interventi chirurgici , l’impianto si.
  • L’impianto spesso non puo’ essere immediatamente caricato con una capsula quindi bisogna aspettare alcuni mesi prima di avere la capsula definitiva e nel frattempo si deve gestire l’estetica con una protesi provvisoria , spesso rimovibile.

Quindi , per me , il ponte rappresenta una “seconda scelta” che applico solamente quando

  • e’ vantaggioso coprire con delle capsule i denti adiacenti per i motivi sopra esposti
  • non e’ conveniente mettere un impianto perche’ l’osso e’ carente ed il paziente non vuole incrementarlo con interventi complessi
  • il paziente ha la fobia dell’intervento (comunque immotivata!)
  • il paziente ha condizioni generali o locali che riducono le percentuali di integrazione degli impianti.

Se non ci sono queste ( ed altre controindicazioni meno frequenti) , a mio parere e’ assolutamente meglio sostituire un dente mancante con un impianto piuttosto che con un ponte.