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Un grande confusione alberga tra gli italiani quando hanno la necessita’ di sostituire denti mancanti.E si fanno una serie di domande a cui questo articolo vuole dare risposta.

  • Chi e’ che deve  farmi la protesi dentaria :il dentista o il tecnico( odontotecnico  conosciuto anche come “meccanico dentista”?)
  • Perche’ devo andare dal dentista se poi la protesi la fa’ il tecnico?
  • Perche’ non risparmiare saltando il dentista e andando direttamente dal tecnico?
  • Se la protesi non va’ bene di chi e’ la responsabilita’ : del dentista o del tecnico?
  • Il dentista e’ solo un intermediario che mi “rivende “ la protesi del tecnico  lucrandoci sopra?
  • Risparmiero’ veramente se mi rivolgo direttamente al costruttore?

In definitiva , da chi devo andare  per farmi fare una protesi ai denti?

Questo articolo puo’ dare la risposta giusta alle vostre domande , se avrete la pazienza di dedicarvi un po’ del  vostro tempo, che sara’ tempo ben speso.

Cerchiamo di fare un po’di chiarezza:

La protesi dentale e’ il risultato finale di una collaborazione che si avvale di due figure principali . Dall’affiatamento e dalle competenze di queste due figure,( ognuna fondamentale e indispensabile), ciascuno per la parte che gli spetta deriva una protesi odontoiatrica di buona qualita’.  

  • Il DENTISTA che e’ colui che deve stabilire la necessita’ di applicare una protesi e che poi la applica.
  • L’ODONTOTECNICO che e’ colui che materialmente costruisce la protesi.

Vediamo cosa fanno esattamente queste figure :

IL DENTISTA

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Il dentista e’ un MEDICO SPECIALIZZATO (iscritto all’Ordine dei medici e degli Odontoiatri) a cui una persona che ha problemi  alla bocca si rivolge per risolverli.

E come medico la prima cosa che fa’ quando vede un paziente  e’ la DIAGNOSI, cioe’ deve capire quale e’ la CAUSA del problema del paziente  e poi formulare la TERAPIA, cioe’ tra le moltissime possibilita’ che offre la scienza e la tecnologia deve scegliere quale e’  il modo migliore per risolvere quel problema.

Quando parliamo di PROTESI parliamo delle tecniche che servono a sostituire artificialmente qualcosa che la natura ci aveva dato  e quindi nel caso specifico a sostituire denti mancanti.

Quando il dentista vede un paziente che ha denti mancanti si fa’ tutta una serie di domande:

  • Perche’ questo paziente ha perso i denti?
  • Quando li ha persi?
  • E’ consapevole delle cause che lo hanno portato a questa situazione?
  • Capisce l’importanza di avere una masticazione in ordine?
  • Cosa e’ piu’ importante per lui?(masticazione o  estetica)
  • Cosa  mi chiede esattamente? Cosa e’ meglio per lui?
  • Riuscira’ a capire  che esistono varie soluzioni?
  • Ecc

E , alla fine , quando avra’ capito tutto questo , e soprattutto capito cosa il paziente si aspetta da lui,  dovra’ formulare un  PIANO DI TRATTAMENTO PERSONALIZZATO  per quel paziente , cioe’ dovra’ studiare per lui e solo per lui una soluzione che soddisfi  le sue aspettative e che sia valida e duratura nel tempo.

E questo piano di trattamento potra’ anche essere molto piu’ complesso che semplicemente “rimettere un dente” in quanto dovra’ prevedere tante cose ma  almeno il ristabilimento di corrette abitudini igieniche , che daranno la garanzia che quella protesi potra’ durare nel tempo.

Inoltre dovra’ prevedere la cura , e la lavorazione di eventuali altri denti di appoggio per la protesi stessa.( cure , devitalizzazioni, trattamento di malattie dell’osso e della gengiva, controllo delle condizioni  di salute  generale ).

Dovra’ quindi PRENDERE LE IMPRONTE , cioe’ lo  stampo della bocca del paziente e darle finalmente all’ ODONTO –TECNICO.

L’  ODONTOTECNICO

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L’Odonto –Tecnico e’ un ARTIGIANO(iscritto alla camera di commercio ed artigianato )  specializzato nella costruzione di protesi.

Lui , riceve le impronte  che gli da’ il dentista  e le istruzioni che il dentista  ha  elaborato e traduce queste impronte in modelli in gesso.

Poi REALIZZA la protesi secondo quelle istruzioni.

Dovra’ prima passare attraverso alcune fasi intermedie e spesso dovra’ consegnare queste prove al dentista che dovra’ (personalmente)provare sul paziente la loro idoneita’.  Talvolta sara’ presente a queste prove  per rilevare eventuali inesattezze che il dentista puo’ rilevare e per collaborare assieme a lui per le scelte che riguardano l’estetica e la idoneita’ della protesi.

Poi alla fine , dopo avere avuto il parere positivo del dentista, realizzera’ la protesi finale al dentista che la applichera’ al paziente, certificandone in forma scritta  la rispondenza ai requisiti che la legge impone, e di cui poi si fara’ carico il dentista che l’avra’ commissionata.

L’ odontotecnico è quindi colui che sui modelli ottenuti delle impronte fornite dai medici – odontoiatri costruisce protesi dentarie di qualsiasi tipo impiegando i materiali utilizzati in odontotecnica.

Le impronte fornite all’odontotecnico devono essere accompagnate da una prescrizione (a firma del medico-odontoiatra) che deve riportare il tipo di protesi da eseguire, il materiale da impiegare e tutte le informazioni di progettazione necessarie alla realizzazione del manufatto protesico.

L’odontotecnico può essere consultato presso lo studio medico ogni qualvolta l’odontoiatra lo ritenga opportuno, questo può avvenire durante le fasi intermedie di prova dei manufatti protesici in maniera da rendere edotto il tecnico stesso di eventuali problematiche o per eventuali richieste ai fini della costruzione di una protesi più rispondente alle caratteristiche estetiche e strutturali del paziente.

Ma non puo’ assolutamente collaborare operando sul paziente . Se fa’ questo commette il reato di esercizio abusivo della professione medica , che e’ sanzionato penalmente.

 

Ma allora, direte voi, se colui che fabbrica la protesi e’ l ’odontotecnico , perche’ non rivolgersi direttamente a lui, saltando la figura del dentista ?

Qui entrano in gioco una serie di importanti considerazioni che vi prego di valutare con attenzione:

  • Ogni volta che si mette qualcosa in bocca ad un paziente si corre il rischio di trasmettere malattie anche serie. Il dentista ha le conoscenze e le attrezzature per evitare questo importante rischio. Persone che non conoscono e non applicano quindi le regole dell’igiene della sterilizzazione possono trasmettervi   queste malattie .(hanno e sanno usare una autoclave? Sanno  e sanno valutare  come si trasmettono le malattie?)
  • Ogni volta che si effettua una manovra su un paziente che puo’ avere anche seri problemi di salute  ( anestesia, limatura dei denti,utilizzo di sostanze di vario tipo) si possono avere reazioni anche importanti ( ad esempio allergiche) che il dentista per la sua formazione medica sa’ come prevenire e come controllare. Chi non ha questa formazione puo’ farvi correre pericoli anche molto gravi.
  • Quando qualcuno non e’ soddisfatto del risultato ottenuto sa’ che trovera’ nel dentista un professionista che e’ tenuto  a garantire l’idoneita’ del lavoro svolto ed  ad avere una copertura assicurativa a garanzia di eventuali infortuni che possano verificarsi. Chi si rivolge a soggetti non autorizzati si assume in proprio questi rischi perche’ se il paziente si rivolge a chi costruisce la protesi per la sua  applicazione non puo’ essere rimborsato da una assicurazione in quanto ha commesso una azione illegale.
  • Il controllo dei risultati nel tempo, il monitoraggio e il mantenimento periodico della protesi puo’ essere svolto solamente da chi , come il dentista ha la possibilita’ tramite una cartella clinica di sapere anche a distanza di tempo quali terapie sono state praticate . La cartella clinica e’ un obbligo per il medico , ma non per  chi esercita abusivamente . E questo significa anche che in caso di contenzioso non e’ possibile dimostrare cosa , quando e come sia stato fatto
  • IL vantaggio fiscale della detrazione dai propri redditi delle spese sostenute per protesi puo’ esserci solo se la fattura viene eseguita da un dentista. Che inoltre e’ garante della correttezza  e della durata della protesi fatta dal tecnico.
  • Esistono anche malattie molto gravi ( tumori del cavo orale- leucemie-ecc) che possono essere solo riconosciute da un medico che le ha studiate ed e’ in grado di riconoscerle , talvolta salvandovi la vita, ma certamente no’ da chi non le conosce nemmeno.

A queste considerazioni di ordine pratico si possono aggiungere considerazioni di tipo comportamentale e psicologico del tipo:

Vi sognereste mai di farvi applicare una protesi  d’anca da un laboratorio ortopedico?

Vi fareste operare agli occhi da un ottico che costruisce occhiali?

Pensereste mai di farvi fare una diagnosi radiografica  dal tecnico che scatta la radiografia?

Andreste per risparmiare  a farvi curare  una malattia della pelle da una estetista invece che da un dermatologo?

Vi fareste operare dall’infermiere che assiste il chirurgo in sala operatoria?

Ed allora perche’ pensate che sia normale andare a farsi realizzare una protesi dentaria da colui che la fabbrica invece che da colui che ha la competenza e la responsabilita’ per applicarvela?

 PRESTANOMISMO

Per non nascondersi dietro un dito bisogna ammettere che un certo numero di dentisti e di medici  funge da prestanome a persone che non hanno la qualifica per fare il dentista. Questi colleghi squalificano con il loro comportamento l’operato di tutta la categoria .

Talvolta sono queste persone non abilitate  i veri proprietari dello studio e delle attrezzature e il dentista che ha i titoli per esercitare viene pagato per assicurare una parvenza di legalita’ a questa illecita attivita’.

Altre volte e’ il dentista stesso che trova comodo che qualcuno , al suo posto, applichi in bocca ai pazienti le protesi costruite dall’odontotecnico, sfruttando la sua disponibilita’. E quindi il titolare dello studio che  si avvantaggia , non remunerandolo, del lavoro di un collaboratore senza titoli per esercitare l’odontoiatria.

Sono in ogni caso forme  di esercizio illecite e perseguibili penalmente.

Chiedete sempre se chi lavora nella vostra bocca e’ un laureato in medicina o in odontoiatria!

E se avete dubbi rivolgetevi a dentisti che lavorano rispettando le leggi .