Come si cura un dente cariato?

Cosa fa’ il dentista per riparare i danni causati dalla carie dentale ?

Ve lo spiego con l’aiuto di queste immagini di un dente cariato che viene ricostruito con materiali estetici.

In questa prima immagine vedete l’aspetto di un dente cariato in cui la cavita’ , scavata dai batteri della carie, risulta gia’ evidente e percepibile dal paziente come un “buchino”. La prima cosa da fare e’ ampliare questa cavita’ per renderla accessibile agli strumenti, manuali e ruotanti  che devono asportare la parte del dente contaminata dai batteri , che appare di consistenza morbida.

 

Nella immagine seguente potete  vedere come un piccolo colpo di trapano faccia crollare il “tetto” della cavita’ cariosa sottostante mettendo in evidenza la carie di due denti contigui.


In questa immagine ( tratta da un altro caso) si vede l’uso del trapano e di una punta diamantata usata per ampliare la cavita’ e darle una forma adeguata per potere raggiungere la parte interna cariata e asportarla con strumentazione o manuale o montata su trapano.


Ecco come con piccolo escavatore( piccolo cucchiaio tagliente) si elimina la parte interna (dentina) cariata che risulta ammorbidita dalla azione demineralizzante dei batteri fino ad incontrare il tessuto duro sottostante.


Qui vedete come i denti sono stati isolati dal resto della bocca con un foglio di lattice detto “diga” che impedisce alla saliva di inquinare il campo operatorio ed al dentista di lavorare piu’ tranquillamente senza riempire la bocca del paziente con lo spray del trapano. I denti risultano ripuliti della parte cariata e sagomati opportunamente.


Sul dente viene applicato uno speciale gel a base di acido orto fosforico che “ mordenza “ il dente, cioe’ lo rende ruvido per facilitare l’adesione del materiale di restauro.


Dopo pochi secondo l’acido viene risciacquato con uno spray di acqua e aria.


Viene quindi applicata su un pennellino una goccia di uno speciale adesivo .


L’adesivo viene spalmato sul dente e aderisce alle microscopiche irregolarita’ lasciate dall’acido.


L’adesivo viene indurito e seccato tramite una apposita lampada foto polimerizzabile che emette una luce viola con una specifica lunghezza d’onda .


Viene quindi applicata una Matrice , cioe’ una piccola striscia che ha la funzione di facilitare la ricostruzione della forma del dente e contenere il materiale da ricostruzione.


La matrice viene accollata bene alla parte profonda del dente usando un piccolo cuneo di legno morbido.


Inizia quindi la deposizione nella cavita’ di una piccola quantita’ di composito ( in questo caso fluido) cioe’ del materiale che una volta indurito chiudera’ la cavita’.


Il materiale viene attivato e indurito dalla lampada foto polimerizzante. Questa operazione viene ripetuta piu’ volte fino a colmare tutta la cavita’.


Ecco l’aspetto che ha il dente una volta finita l’operazione di riempimento


Si inizia quindi la fase della rifinitura degli eccessi di materiale usando anche , come in questo caso , piccoli dischetti abrasivi di grana sempre piu’ fine.


Con della carta di articolazione., cioe’ della carta colorata che segna sul dente i contatti del dente dell’arcata opporta si stabilisce la corretta forma della ricostruzione.


ED ecco l’aspetto finale della ricostruzione.


Ecco ancora l’aspetto finale a maggiore ingrandimento, prima e dopo la terapia.
Spero di avere chiarito , con questo semplice caso, cosa fa’ il dentista nella nostra bocca in una delle procedure odontoiatriche piu’ comuni.

Dott Alessandro Cappelli  – Ascoli Piceno