Inserimento impianto dentale : Come si fa?

Spesso i pazienti a cui viene proposto di inserire un impianto con un intervento di implantologia sono spaventati dal timore di sentire dolore, immaginando un procedimento complesso e traumatico con conseguenze importanti per il loro benessere.

Questo timore e’ ampiamente NON giustificato dato che la procedura di inserimento di un singolo impianto osteointegrato, in una situazione di adeguata quantita’ e qualita’ di osso e’ una procedura di routine che, in mani esperte, e’ rapida, non traumatica e assolutamente NON DOLOROSA.

  • RAPIDA perche’ per inserire un impianto (nelle condizioni ideali) sono necessari pochi minuti ( anche se lo studio del caso e la preparazione del campo operatorio sono abbastanza elaborati),
  • NON TRAUMATICA perche’ fare un forellino nell’osso e avvitarci dentro un impianto e’ una procedura assai meno invasiva della estrazione di un dente,
  • NON DOLOROSA perche’ e’ sufficiente una semplice anestesia locale, per anestetizzare la gengiva per effettuare l’intervento in maniera indolore completamente, sia DURANTE l’intervento che DOPO l’intervento.

In questo articolo viene illustrato passo per passo la procedura chirurgica per l’inserimento di un impianto osteointegrato.

Le fasi che vedrete illustrate in immagini sono ovviamente cruente in quanto un seppur piccolo taglio e’ necessario e conseguentemente una minima quantita’ di sangue viene persa.

Ma non di piu’ di quella che si puo’ perdere facendosi un minuscolo tagliettino su un dito.

Vediamo ora passo per passo la procedura illustrata da immagini:

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Situazione di partenza- manca un molare inferiore -Incisione della gengiva

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La gengiva tagliata viene scollata dall’osso che viene messo a nudo.

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Si inizia con una fresa a pallina ad incidere la parte piu’ superficiale dell’osso (corticale)

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Il forellino praticato viene allargato con una fresa di diametro 2 mm, seguita da una fresa di diametro 2,8 mm, sotto la irrigazione della soluzione di fisiologica che evita il riscaldamento dell’osso.

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Si prosegue con frese di calibro via via leggermente maggiore per allargare delicatamente e progressivamente il forellino, fino a raggiungere la larghezza voluta.

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Una volta che il foro e’ stato completato si preleva dalla sua confezione sterile l’impianto che avremo selezionato in precedenza come diametro e lunghezza e lo si trasporta entro il buco , avvitandolo molto leggermente con l’aiuto di un motore a basso numero di giri o manualmente

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L’impianto con il suo dispositivo di trasporto (Blu) viene avvitato fin dove possibile.

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L’inserimento viene completato manualmente e poi il dispositivo di montaggio e trasporto viene svitato e allontanato.

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All’interno dell’impianto viene avvitata una vite di guarigione (vite tappo) che servira’ da guida alla gengiva per la rimarginazione dei tessuti.

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Infine si inizia la sutura dei tessuti molli.

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Risultato finale

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Potete vedere che la vite di guarigione sporge dalla gengiva e guidera’ la ricrescita della gengiva che avverra’ nell’arco di circa 1 mese.

Dopo di che, attesi i normali tempi per la osteointegrazione dell’impianto, questa vite di guarigione verra’ svitata , verra’ presa l’impronta della posizione dell’impianto e costruita la relativa sovrastruttura e corona (vedi articolo sugli impianti )

Le suture saranno tolte dopo circa 7 gg senza che il paziente avverta alcun dolore .

La durata di un intervento di questo tipo( in mani esperte ) e’ di pochissimi minuti. Dopo l’intervento il paziente non avra’ alcun dolore ne’ lo avra’ avuto durante l’intervento.

Il commento piu’ comune che mi capita di sentire DOPO l’intervento e’: “ …. Se lo avessi saputo prima non mi sarei preoccupato”.

Conclusione

L’intervento di inserimento di un impianto singolo, nei casi standard in cui non ci sono problemi particolari e’ una procedura di routine che non deve assolutamente preoccupare il paziente.

Dott Alessandro Cappelli – Ascoli Piceno