/Spesso i pazienti non sanno districarsi tra le terminologie odontoiatriche e fanno confusione. Nella mia esperienza una di queste situazioni riguarda la differenza tra la ricostruzione di un dente tramite perni fusi “su misura" ( perni moncone) e i “perni” su impianti ( sovrastrutture). Voglio qui dare il mio contributo per chiarire ai non addetti ai lavori la differenza.
Il PERNO MONCONE e'' un perno metallico che viene costruito dall''odontotecnico dopo che il dentista , trovandosi di fronte ad un dente “ devitalizzato” molto distrutto deve ricostruirlo con una capsula o corona ( dente finto).
In pratica il dentista devitalizza un dente , poi ne svuota parzialmente il canale precedentemente chiuso, quindi prende uno “stampo” di questo canale che fornisce all''odontotecnico.
Questo sul modello in gesso costruisce un perno metallico “ su misura” per quel paziente e per quel dente che poi il dentista provvedera'' a cementare dentro il canale.
Ovviamente questo significa che e'' presente ancora la radice del dente , entro la quale viene messo il perno moncone.
Alla fine il perno e quello che resta del dente verranno ricoperti da una capsula . Ecco un esempio di perno moncone con in sequenza la radiografia del dente devitalizzato, la parte visibile del dente prima e dopo l''inserimento del moncone, la radiografia finale e la corona applicata.


Il PERNO SU IMPIANTO ( sovrastruttura) e'' invece sempre un perno metallico costruito dall''odontotecnico , che viene avvitato dal dentista sopra all''impianto che e'' stato inserito in precedenza.
Su questo perno avvitato viene poi cementata la corona.
Quindi in questo caso non esiste piu'' un dente e la sua radice, che sono stati rimpiazzati da una radice artificiale ( impianto) avvitata nell''osso.
Nella sequenza successiva vedrete la radiografia di un impianto con inserito dentro il perno, lo stesso perno in bocca, e la corona che e'' stata applicata al di sopra.

Per chiarire ulteriormente la differenza ecco accoppiate le due situazioni nello stesso caso: un impianto con il suo perno, affiancato da un dente con la sua radice ed il suo perno moncone e la protesi finale.


Sperando di essere stato utile nel risolvere questo piccolo “equivoco”.
Dr. Alessandro Cappelli